Ho il cancro. Il blog di una malata coccolata, viziata, amata, fortunata

Ottava chemio

13 commenti

Domattina mi gioco l’ultimo gettone sulla giostra di Livorno. Dopodiché dovrò fare altre tre chemio, ma diverse, in pasticche, non più "boccioni" endovena. E meno male… Non sanno più quali vene bucarmi, sono quasi tutte fuori uso. E ogni volta è una tragedia trovarmene una in grado di reggere la terapia.

Però mi fa un po’ strano… Ho fatto sei mesi di chemio e… boh… non so come spiegare… diciamo che è proprio vero: ci si abitua a tutto. E questo vale sia per me che per le persone che mi stanno intorno. Alla prima chemio ero agitatissima, non sapevo come avrebbe reagito il mio fisico, ero spaventata. Ora no. Vado là sapendo che cosa mi aspetta, sia durante la terapia che dopo.

E lo stesso vale per i miei amici e parenti. Sei mesi fa c’era la "guerra" per accompagnarmi a Livorno, ora non mi si fila più nessuno, è diventata una routine, non faccio più notizia in pratica! 😉

Meno male che è l’ultima. Le prossime tre non saranno flebo, ma pasticche da fare a casa e hanno effetti collaterali diversi. Non so se ho preso la decisione giusta. Nel senso che ho chiesto a 3 oncologi diversi che cosa fare dopo l’intervento e non ce n’è uno che mi ha dato un parere uguale all’altro. Questo, purtroppo, era inevitabile visto che la mia malattia non è facilmente standardizzabile, è un po’ particolare, ahimé… Sono un caso strano!!! E quindi ho chiesto a Livorno, a Modena e a Milano. Per ora ho seguito il consiglio di Livorno, adesso CREDO che farò come mi ha detto il professore di Modena. Però… boh… è difficile… Chi me lo dice che sto facendo la scelta giusta? L’unica cosa su cui tutti sono d’accordo è che la mia malattia è aggressiva (c’è chi l’ha chiamata "vivace", io dico che è CATTIVA) e quindi occorre essere altrettanto aggressivi. E… che dire… lo saremo! Quindi ancora chemio fino a settembre. Ancora veleno. Ancora tossicità.

AGGRESSIVI!

Annunci

13 thoughts on “Ottava chemio

  1. ma scusa, non t hanno messo il port? io sto lottando per averlo, ma i docs non sono molto d’accordo…
    sissi

  2. lotta dura senza paura…
    piu’ aggressiva di cosi’ nn so essere…

    …e so che gia’ sai chi sono!!!…

  3. In soldoni SPACCHIAMO IL CULO ALLA BESTIACCIA!

    E nel caso fai un fischio, che ti ci porto io a Livorno 😉

    Un bacio enorme

  4. Domattina ti penserò il più intensamente possibile, spero filerà tutto “liscio” (per quanto possa valere questo termine).

    In groppa al riccio (—>con le mutande di ferro)!

  5. ci si abitua a tutto, forse si. Siamo fatti così, in fondo è il modo che escogita il nostro cervello per sopravvivere (anche se doloroso…)
    Ti sono vicino, e scusa se assumo una dose di A_L ogno giorno, come una medicina
    😉
    feetheaven

  6. è così…. tutto diventa routine, anche per chi ti sta accanto

  7. Io t’ammazzo.
    Ma se una volta, e dico una, tu esprimessi la volontà di essere accompagnata?!?
    Ho smesso di propormi per la gita livornese perchè ho pensato che, “le nostre guerre” come le chiami te, ti facessero sentire “diversa”. E so che non ti piace. Abbiamo cenato insieme, sono stata sul punto di farlo, propormi ancora e non l’ho fatto per la ragione di cui sopra. Evidentemente eravamo vicine ma lontane, mi dispiace.
    Figliaminore

  8. figliaminore, perdonala 🙂
    io non faccio che ripetere che “non è necessario, vado da sola, sì, davvero” fino alla sera prima in cui comunico che “nessuno può accompagnarmi, povera sissi :(:(“.
    sissi

  9. sissi, è già perdonata.
    Solo mi piacerebbe che si sentisse libera con me, non ho bisogno di essere protetta, io.

  10. Stasera sono polemica,
    abbiate pietà…
    Figliaminore

  11. @Sissi: all’IEO di Milano mi avevano proposto il port, ma io non l’ho ASSOLUTAMENTE voluto e quando ho espresso questo mio volere a Livorno loro son stati d’accordo con me, quindi niente port, ma vene spappolate. E’ anche vero che nessuno mai avrebbe immaginato un peggioramento della malattia e quindi un intervento a poco più di metà chemio. Adesso quindi io posso utilizzare solo il braccio destro e le mie vene sono piccoline già di suo, quindi è chiaro che si spappolano facilmente, ma… chi se ne frega! Non dovrò fare più flebo ormai!!!
    @utente anonimo #2: CREDO di aver capito chi tu sia, ma non son sicurissima, sono indecisa fra due…
    @Aries1974: grazie, come al solito!
    @AutumnNight: “in groppa al riccio” mi piace, mi piace parecchio!!!
    @Fettheaven: fai molta attenzione alla dose giornaliera di A_L. Anch’io ho fatto la stessa cosa col cortisone, non ne potevo fare a meno perché mi faceva stare meglio, ma ora lo odio, non lo posso più vedere (e bada bene, lo sto anocra prendendo), mi ha trasformato, mi ha gonfiato come un pesce palla! Non vorrei che anche tu ti gonfiassi a causa del mio blog… Vacci piano con le dosi!!! 😀
    @Filippagl: la routine è soprattutto per me… 😦
    @Figliaminore: stai calmina! Mi hai accompagnato ovunque, sempre! Sia di tua spontantea volontà, sia perché te l’ho espressamente richiesto! Pisa, Livorno, Genova, Valdinievole in lungo e in largo! Io lo so che posso contare su di te, sempre e comunque e con te mi sento veramente LIBERA, dico davvero. Il mio pensiero (espresso sicuramente male) è un po’ diverso: è come se quel maledettissimo 21 novembre fosse cominciata una guerra, per me e per tutti voi. Siamo partiti in tanti, tantissimi. E poi, ogni battaglia ha fatto le sue vittime, come è normale che sia. E io, intendiamoci, non ho fatto nulla per “salvarli”, anzi semmai li ho allontanati. E adesso siamo rimasti in pochi, ma i MIGLIORI, sicuramente.

  12. e perché niente port…?
    ieri abbiamo passato il pomeriggio in cerca di una vena, e all’unanimità con le infermiere stanche della caccia al tesoro, abbiamo supplicato di averlo…dici che non è una buona idea…?
    io sono ottimista, ma se tutto va bene ho altre otto sedute…le mie veeeeene!!! aaiuto!!!!

    sissi

  13. Cara Sissi, io ho supplicato di non averlo, ma semplicemente perché non volevo una roba attaccata al mio petto, non volevo un qualcosa di fisso attaccato a me. Avevo già la bestiaccia attaccata al mio seno sinistro a ricordarmi di essere malata, poi è arrivata la mia testa pelata, ora sono con un seno in meno e una cicatrice gigante in più. Sono grassa, gonfia, con una parrucca in testa e incapace di fare tutto quello che mi passa per la testa. Insomma: ci sono troppe cose che mi ricordano di essre malata, un’altra non la volevo.
    E’ anche vero che se ci tieni alle tue vene… capisco che tu voglia metterlo. Anche le tromboflebiti e le braccia viola non sono piacevoli e… tutto sommato anche quelle ti ricordano di essere malata!!!
    Ti abbraccio “collega” mia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...