Ho il cancro. Il blog di una malata coccolata, viziata, amata, fortunata

Happy hour?!?! No, Pronto Soccorso!

7 commenti

Sabato notte son stata male: mal di testa fortissimo, brividi di freddo e un dolore terribile al petto e al braccio sinistro.

Dopo due dosi massiccie di paracetamolo son riuscita ad addormentarmi e domenica mattina, quando mi son svegliata, stavo un pochinino meglio.

Tant’è che domenica ho passato un ottimo pomeriggio in montagna con Qualcuno e con D&D. Il dolore c’era sempre, ma più sopportabile.

Poi, verso l’ora di cena, è tornato, forte, moooooolto forte.

Ho chiamato la dottoressa ElleElle e le ho descritto il problema e lei: "ok, Anna, vai al pronto soccorso e fatti fare subito un elettrocardiogramma".

Ah. Benissimo.

Chiamo "Qualcuno" che in due nano-secondi mi passa a prendere e mi porta al pronto soccorso (anziché andare a prendere l’aperitivo nel locale più in voga del momento…).

Arrivo al pronto soccorso. Accettazione: "buonasera, senta, io ho un forte dolore al petto. Sto facendo chemioterapia, ho fatto 4 cicli di FEC, poi 2 di T, poi mi hanno operato al seno, poi altri 2 cicli di FEC, ora ho iniziato la chemio col farmaco X e poiché sono farmaci cardiotossici, la mia oncologa mi ha detto di fare un ecg".

"Ok, codice giallo, venga subito dentro e si sdrai su quel lettino".

In nemmeno dieci secondi mi hanno fatto l’ecg. Poi visita col medico di turno: "buonasera, senta, io ho un forte dolore al petto. Sto facendo chemioterapia, ho fatto 4 cicli di FEC, poi 2 di T, poi mi hanno operato al seno, poi altri 2 cicli di FEC, ora ho iniziato la chemio col farmaco X e poiché sono farmaci cardiotossici, la mia oncologa mi ha detto di fare un ecg".

"Ok, prelievo del sangue."

Passano altri dieci secondi e mi ritrovo l’ago nel braccio, con l’infermiera che impreca contro le mie vene spappolate: "Sa, sto facendo chemioterapia, ho fatto 4 cicli di FEC, poi 2 di T, poi mi hanno operato al seno, poi altri 2 cicli di FEC e una serie di ricoveri… le mie vene sono un po’ ridotte malino…"

"Eh, infatti questa vena è dura da morire. Ok, prelievo fatto, ora ti do un antidolorifico per bocca e poi aspettiamo i risultati del prelievo."

Passano due – e dico due – ore in cui mi ritrovo sdraiata su un lettino, in una stanza del pronto soccorso e giuro che mi sembrava di essere dentro una puntata di E.R. medici in prima linea! Ad una bambina hanno dato dei punti in testa e urlava come una disperata, a un tizio gli hanno messo il collare e mandato a fare una TAC perché aveva fatto un incidente in macchina, un tipo ha vomitato (proprio accanto a me), una signora aveva avuto una crisi ipertensiva e le hanno dato il Valium, un altro aveva una caviglia maciullata… Insomma: una roba terrificante!

Verso le undici torna il dottore: "Allora senti: l’ecg è regolare, il prelievo del sangue è ok, ma per scrupolo ti faccio visitare dalla cardiologa".

Arriva la cardiologa e: "buonasera, senta, io ho un forte dolore al petto. Sto facendo chemioterapia, ho fatto 4 cicli di FEC, poi 2 di T, poi mi hanno operato al seno, poi altri 2 cicli di FEC, ora ho iniziato la chemio col farmaco X e poiché sono farmaci cardiotossici, la mia oncologa mi ha detto di fare un ecg".

"Ok, facciamo un eco-cuore".

Dalla faccia che faceva la cardiologa passando con quella specie di sonda sul mio cuoricino mi aspettavo che da un momento all’altro dicesse: "il tuo cuore non c’è più, scomparso". Quindi intervengo e le faccio: "sa, ho un espansore sottomuscolare…". "Sì sì" fa lei "pigio un pochino di più".

Passano altri minuti e poi: "il tuo cuore sta bene, puoi andare".

"Ah, ok, ma… quindi!?!? Cos’è stato?"

"Mah… forse un dolore intercostale…"

"Ma a me fa male anche tutto il braccio sinistro!!!"

"Allora probabilmente un dolore post-operatorio…"

"Ma mi sono operata più di due mesi fa!!!"

"Infatti, da poco…"

"Eh già, da poco. Ok, grazie, buonanotte."

"Buonanotte."

Il mio cuore sta bene, ok, meglio così, ma io da due giorni convivo con questo dolore al petto e al braccio sinistro. Pare sia un effetto collaterale di questa nuova terapia. Un effetto collaterale registrato nel 5% dei soggetti che fanno uso di questo tipo di farmaco.

5%

5%

5%

Sono proprio un soggetto più unico che raro. Sono veramente speciale.

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7 thoughts on “Happy hour?!?! No, Pronto Soccorso!

  1. Quando si dice le botte di culo, eh?

    Uff… è in questi momenti che vorrei vivere ben più vicino a te 😦

    Un abbraccio forte, Anna

  2. ma non ho capito, uno dei medici assomigliava al dottor ross o no…?!?
    sissi

  3. sono arrivata qui da un post di ontano verde
    anche mia madre si è operata dalla roncella e diceva che era una persona carina
    mi permetto di augurarti un po’ di forza in più rispetto a quello che hai già
    ; ) baci da pisa

  4. è successo esattamente nel giorno in cui ho sognato che ti cercavo e non ti trovavo ed ero preoccupata. Busta

  5. @Aries1974: eh, ma non ti preoccupare che presto vengo a trovarti!!!

    @Sissi: no, non proprio… 😦

    @michiamoromina: sì, la Roncella è tanto carina quanto tosta! E grazie per gli auguri e per i baci da Pisa!

    @Busta: bentornata bustinaaaaaaaa!!! E smetti di sognarmi, vai!

  6. “presto” “Presto”

    non basta “presto”, specificare! :))))))

    (Non vedo l’ora 😉 )

  7. Infatti. Credo veramente che tu sia speciale.

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