Ho il cancro. Il blog di una malata coccolata, viziata, amata, fortunata

BAL

25 commenti

Dopo una giornata di nervosismo isterico, dopo una nottata in cui ho dormito sì e no tre ore, dopo un risveglio all'alba per una trasfusione di piastrelle (=piastrine!), dopo la flebo antibiotica, dopo la flebo di cortisone, dopo la flebo di terapia anti ba'o (=virus!), dopo la pasticca di protezione per lo stomaco, dopo la pasticca diuretica, dopo una puntura di Valium per calmarmi, senza colazione, mi hanno portato in barella e con la mia fedele bombola dell'ossigeno a fare la broncoscopia.

In realtà, devo essere precisa, non è una broncoscopia: è un BAL, ovvero un lavaggio broncoalveolare.
In pratica cambia molto poco dalla bronco: sempre un tubo usano, sempre nei bronchi vanno a rufolare, sempre una barbaria è! Solo che con la bronco prelevano pezzettini di bronchi da analizzare, con il Bal ti buttano nei bronchi della soluzione fisiologica (credo), sciacquettano un po' (bravi, così da qui in avanti mi posso definire "bella e pulita dentro"!) e poi aspirano la fisiologica, la quale, a sua volta, verrà analizzata per verificare la presenza di ba'i (=virus, infezioni). Ok, fin qui ci siamo.

Una volta arrivata in pneumologia, nonostante il Valium, già piangevo (chi mi ha sempre dato della coraggiosa finalmente capirà che non è così).
Va beh.

L'infermiera comincia con la preparazione: mi sposta l'ossigeno in bocca e mi butta l'anestetico nelle due narici, poi mi rimette l'ossigeno nel naso e mi spruzza un anestetico in gola (bella novità! l'altra volta non me l'avevano fatto!), poi mi molla lì.

Ecco: ho cominciato a vomitare sangue, ho cominciato ad avere la sensazione di non respirare più e ho pianto tanto.
Torna l'infermiera con tre medici e mi dicono di stare calma perché è tutto normale.
"Lo so" faccio io, "ma è una roba bruttissima, me la ricordo bene dall'altra volta e a 'sto giro ho più paura perché so che cosa mi aspetta, ma pazienza, non voglio lamentarmi, so che va fatta e vi chiedo scusa in anticipo se farò un po' di casino come l'altra volta…".
"Ok" fa un dottore all'infermiera "sediamola un pochino".
"Come come?" faccio io "Perchè mi seda? Perché è la prassi o perché mi vede un po' agitata? Non sono matta eh!"
"No, è che in alcuni casi lo facciamo."
"Ah, ok"
E così il dottore che ormai mi considera una matta-fifona-piagnucolona-psicopatica ordina all'infermiera di sedarmi un pochino
"Una fiala o due?" chiede l'infermiera.
"Tre" risponde il medico.

E da lì… IL NULLA, IL VUOTO, ZERO RICORDI.

Mi sono ritrovata a letto, nella mia stanza, completamente stordita e con un bel raschiore in gola.
Son stata rintontita tutto il giorno, è vero.
La mamy dice che ho detto anche cose senza senso, è vero.
MA CHI SE NE FREGA?!!?!? ALMENO NON HO SOFFERTO COME L'ALTRA VOLTA!
Se dovesse ricapitare… altro che piagnucolona! Comincio a fare la matta una settimana prima!!!

Adesso aspettiamo i risultati. Sarà un lavoro per lo pneumologo, l'oncologo, l'infettivologo (quanta gente faccio lavorare!) capire se e quali ba'i ho raccattato e quale cura fare. Io devo solo aspettare e continuare a lottare contro il ba'o che ho già come ospite.

Per il resto tutto uguale: continuo a non respirare, continuo ad essere nervosa e continua il mio isolamento.
No, non è vero, non si tratta di vero isolamento: la mamy sta con me tutto il giorno, poi c'è la mia compagana di stanza Lola, suo marito Beppe, i medici, gli infermieri e… basta.
No, non è vero nemmeno questo: ieri sera è venuto a trovarmi "Qualcuno" ed è stato qui più di due ore e oggi pomeriggio è venuta a trovarmi (con un regalo dolcissssssssimo e bellissssssssssimo) una delle ragazze dei trasporti (i tassisti, come li chiamavo io, ovvero tutti coloro che mi portavano a far la radioterapia in barella o in seggiola a rotelle) con cui ho stretto più amicizia nelle 5 settimane in cui son stata ricoverata qui. Ed è stato bello chiacchierare con lei, farla conoscere alla mamy, passare mezz'ora di semi-normalità.
Perché stare in ospedale è dura, è vero, ma stare 6 giorni (per ora!) senza poter usire dalla stanza, totalmente dipendente da due tubicini, totalmente dipendente da mamma e infermieri, impossibilitata a fare quello che vorresti… è ancora peggio. E' una tortura cinese, è un affronto alla libertà, è una prova di resistenza psicologica, è una… roba che comincio a non sopportare più.
Ecco.

Per fortuna che ho il mio amico "Chef", il marito della mia Amica "Zanzara", che ha esaudito il mio desiderio frivolo di oggi!!!
Lui si trova a Londra per qualche giorno. Io gli ho mandato via internet quattro o cinque foto di borse di Harrods che mi piacciono da impazzire e oggi me ne ha comprata una… "L'unico uomo che faceva a schiaffi in mezzo ad una nube di donne imbestialite per accaparrarsi una bellissima borsetta oro molto fashion!", testuali parole dello "Chef".
Ma non è un grande?!?!
E non è bellissimo tutto ciò!??!
Lo so, lo so, ho la collezione di borse e non so più dove metterle, lo so, so tutto.
Ma… non riesco a resistere! E quella proprio era… indispensabile!!!
Anzi… se qualcuno di voi va a Londra…mi faccia sapere eh!!!

Annunci

25 thoughts on “BAL

  1. ti ho pensato tanto oggi, tutto il giorno. son contenta di leggere che non hai provato tutto il dolore che temevi. dita incrociate per tutto il resto…
    un bacio da bruxelles (non londra, ahimé!)
    francescabianca (avevo scritto francescabanca. magari!) (toscanaccia pure io)

  2. E vediamo stanotte di riposare un pochino… brava, sedata o no, sei sempre la mia Bubi.

    Zubi

  3. ti ho pensata tanto anche io
    sei un MITO
    davvero
    Luisa

  4. ciao Anna Lisa dai anche questa è passata; ben vengano i sedativi hai già sopportato troppo!!!  Non sei affatto piagnona,fifona nè matta; sei semplicemente umana e semplicemente straordinaria nell'affrontare la situazione e credimi io ti seguo da un bel pò per cui lo so fidati.
    A me le mie dott.sse durante la chemio dicevano che ero brava; beh se conoscessero te direbbero anche loro che sei straordinaria davvero. 
    Un abbraccio grande,grande e la borsa di Harrods te la sei strameritatata anche se ne hai già tante. Marinasilvia

  5. Nina, com'è bello sapere che c'è sempre qualcosa di bello nelle tue giornate, che tieni stretta con le unghie e con i denti la tua voglia di sorridere, alla faccia di tutte le difficoltà che devi sopportare ogni giorno.

    E viva la sedazione! Ma gli costava tanto fartela anche la prima volta?  

  6. Ecco, adesso posso andare a letto.
    Ti aspettavo.

    Alejandra

  7. Ommamma! Io ti avevo suggerito un pastigliozzo per la notte, mica un personal pusher con roba di prim'ordine! 🙂 Comunque ben venga. E la prossima volta (dovesse esserci ma noi non la vogliamo) vengo anche io lì a fare la matta, così ti passo anche la mia dose. Conoscendoti capisco che la tortura più grande, in questo momento, è l'isolamento. Hai skype? Perchè mi è venuta una mezza idea di ammucchiata virtuale sabato 20 novembre in occasione del lancio della "creatura". Giusto per una bella ciucca collettiva, sempre virtuale, ovviamente. Pensaci piccina, e, se ti va, organizziamo. Ti voglio bene. Milva.

  8. Certo che sentirti raccontare le esperienze traumatiche dell'ospedale…. vado avanti a leggere con il cuore stretto… poi arrivi a parlare di borse di Harrods
    e il cuore si allarga e mi viene da sorridere, pensando a questa indomita ragazza, sospesa tra la sofferenza di un dannato virus e la leggera frivolezza dello shopping londinese……. Questa è , in fondo, la vita,  fatta di drammi e di facezie, di cose serissime e di comuni banalità ecc ecc.
    Tu la vivi con uno spirito ed una naturalezza che denotano una personalità
    incredibile, davvero !!!
    Ti abbraccio, straordinaria A-L. La mia preghiera ed il mio pensiero non ti lasciano mai.
    Silvana.

  9. Ma appunto, lascia che ti diano della matta, chettifrega, lasciati sedare, che già di tuo ne sopporti abbastanza da sveglia, almeno quello che si può evitare di vedere e di sentire evitalo e fatti la meritata dormita!
    Coraggio, so che è scontato, ma credo che se tutto il mondoweb che ti legge potesse fare concretamente qualcosa per te ti si fionderebbe nella stanza a cercare di fartela passare al meglio (va beh, qualcosa anche alla tua compagna di stanza, che porella se si trova lì non è certo per una gita di piacere…). Ieri ho fatto la prima radio, uscendo dal corridoio del reparto ho incrociato tre dottori/clown che mi hanno fatto fare un mezzo infarto parandomisi davanti con le trombette (avranno pensato che uscendo da quel corridoio lì avessi bisogno di un po' di medicina alternativa?). Ecco, così vorremmo tenerti compagnia penso, che non risolveremmo il problema, ma forse distoglierti un po' dai pensieri si.
    Spero di sentirti presto in ripresa. A quando gli esiti?

  10. Se non altro questa volta ti hanno anestetizzata…avevo il pensiero fisso che avessi sofferto come l'altra volta…
    Un abbraccio stretto cara .

  11. mi vedo la scena dello Chef che tira per i capelli e scalcia le donne in fila con lui per accaparrarsi la TUA borsa…lo vorrie anche io un marito così.
    Per il resto…se dare di matto paga, ben vengano le scese della catena, aspettiamo in fervida  attesa l'esito del lavaggio.
    Comunque sei una brava donnina con tutti gli esami e la gente che ci lavora dietro agli esiti contribuisci a creare lavoro, a portare l'Italia fuori dalla crisi, brava Anna Lisa

  12. Io Zanz non ho resistito te lo devo confessare… E verso le 15 ho mandato un sms a Qualcuno per avere tue notizie!
    Due BAL eh????
    Ps: mamma mia com’è fashion la borsa di Harrods!!! E’ proprio LA TUA! quando l’hanno creata pensavano a te!!!
    Zzz…zzz

  13. … non mi dispiacerebbe chiedere alla R. quali cose senza senso hai detto… bellina e ganza te, sempre 🙂 …
    >

  14. bhe dai…… è andata meno peggio di quel che si prospettava….
    ora incrocicchiamo tutto per l'esito!

    un bacio

  15. Perchè mai vergognarsi di dire che abbiamo paura? Oh! io tutte le volte che vado dal dentista (e il mio dentista è un angelo) mi dice: "Se ti faccio male, alza la mano destra). Ecco, inutile dire che ancor prima che inizi sono già con la mia bella manina alzata, ben in vista… "Ok, Ale… ti faccio l'anestetico…". Ma perchè soffrire inutilmente, dico io?
    E sto parlando di una banalissima seduta dal dentista… figurati una roba come la BAL!!!!! Hai fatto benissimo piccina! E' già troppo quello che stai affrontando…
    Io ci sono sempre eh?! Solo un pò più silenziosa, dopo la tua ultima mail… ma ci sono! E continuerò ad aggiornarti sempre.
    Un abbraccio grande Annina!

  16. Se vado a trovare il parentado in quel di Londra, ti faccio sapere e mi fai l'elenco delle cose che vuoi e poi te le spedisco. Se vado in primavera, è d'obbligo anche qualche souvenir del Royal Wedding tra William e Kate.
    Un abbraccione Anna!!! 
    ❤

  17. anche io vorrei chiedere alla R. che cose senza senso hai detto!!!
    …beh, attendo fiduciosa il nostro prossimo Mojito party per gli aggiornamenti.
    Continua cosi', Sny!!
    T abbraccio
    IrenA

  18. Premettendo che la Signorina Anna Lisa si merita 30 e lode per aver spiegato benissimo la differenza tra una broncoscopia e un BAL, volevo dirti che sono felice di sapere che questa volta siano stati più bravini.
    Evviva la sedazione anche se fa straparlare!
    A lezione han spiegato appunto la broncoscopia e ovviamente ti pensavo quando il Prof diceva "guadagnatevi la fiducia del paziente perchè se siete bravi il paziente si fiderà di voi e sentirà meno male". Forse han sentito anche i tuoi medici dai.
    Adoro le borse e adoro quelle di Harrods e tu ti meriti l'intero negozio!
    Un abbraccio forte forte e tieni duro, anche se lontana ti faccio compagnia nel cuore.

  19. io nn me ne intendo ma…mi chiedo: se esiste la possibilità di non far soffrire fisicamente una persona, perchè nn utilizzarli sempre 'sti sedativi? nn capisco…

  20. Ti ho pensata molto, e…meno male che esiste il sedativo!
    Baci,

    Fra

  21. sei sempre la più grande, e vai con le droghe, i sedativi, e ogni tipo di mezzo per non farti sentire male!
    ti mando un sacco di coccole e di abbracci di sostegno amica mia

  22. Ciao!
    Mi sono deciso a scriverti dopo 4 giorni che ti leggo..solo non lo sapevo ancora!! Volevo farlo subito, d'istinto, ma non amavo lasciarti dei pixel neri senza troppo senso..perciò pensa oggi e pensa domani..
    non ce l'ho più fatta a trattenere le dita sulla tastiera!

    La sedazione…veramente una figata! Tutto ciò che serve per alleviarti del dolore fisico per me va bene!!

    (Tra l'altro dovrebbe essere straconsigliata in questi casi, per esami così barbaramente invasivi!! Ci voleva tanto? E te pensa quanto studia un anestesista per diventarlo!! Forse parte di materia grigia è rimasta in facoltà..non prendertela con loro, lo faccio già io in abbondanza!! E dopo un po' inizi a trattarli come se fossero normali! Giuro!!)

    E' che non capisco come non si possa vedere, sentire, percepire tutto quello che un essere vivente passa in momenti come questo..comunque ormai è andata! Non ci pensiamo troppo su..

    Io lavoro in un Hospice da due anni (esattamente domani)! Mi sono fatto un'idea piuttosto precisa di certe cose…
    e per questo ti scrivo, perchè voglio trasmetterti la mia stima, la mia ammirazione e l'invidia che provo nel leggere una persona con una consapevolezza così profondamente serena di sè e della propria malattia..
    che nonostante lei sia spietata-crudele-insensibile-bastarda-carogna-dura e fredda, le risponde con pungente ironia, comunque!
    E quella col cazzo che te la può prendere!!

    E secondo me a lei "gli rode parecchio"!!

    Sei merce rara e preziosa per i tanti che hanno la fortuna di leggerti e conoscerti, per altri malati e per altri meno malati..
    So..hold on!!

    PS: invidioso di una col cancro! O sono matto o dico davvero…un abbraccio grande grande!

    Alessio

    PPS: dai un abbraccio grande grande anche alla tua Mamy (la mia maestra preferita!)? Grazie!

  23. …appena vado a Londra, l'estate prossima, hai pazienza??? te ne voglio prendere una anche io!

    aspettiamo
    ntl

  24. ops!Rientro anch'io tra le tante colpevoli d'averti fatto fischiar le orecchie ieri…ma con tutto quel che è la broncoscopia mi sa che il sibilo non l'avrai neanche sentito… perchè non è che ci siam sbagliati tutti noi che ti leggiamo a giudicarti forte e  coraggiosa, è il sentirsi ostruire i bronchi anche solo parzialmente che è proprio una cosa disumana!! ma ben vengano i sedativi, ecchecavolo!!! 
    e se il medico che s'è deciso a darteli pensa davvero così di te,beh, lo inviterei calorosamente a farsela fare lui in prima persona 1'bella' broncoscopia..Voglio vedere cosa ne dice…
    Ma veniamo a cose belle: com'è la borsa?ce la descrivi un pò? o hai magari una fotina da internet?son troppo curiosa!!!
    1abbraccio forte fortissimo!(e 1 anche x la tua mami!)S

  25. londra è splendida..
    ma purtroppo per ora non ci vado!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...