Ho il cancro. Il blog di una malata coccolata, viziata, amata, fortunata

Eccomi qua

115 commenti

Venerdì sono stata a Livorno a fare la chemio.
Il viaggio in ambulanza non è stato proprio piacevolissimo. Si passa con una certa facilità da 40 gradi a meno 20… quasi quasi faccio un complaint alla mia ASL… con tutto quello che mi fanno spendere!

Ah, non spendo niente?
Ok, allora il viaggio è stato ottimo!

Arrivata a Livorno per prima cosa mi hanno fatto l'emocromo, poi un'ecografia ai polmoni e poi la chemio.
Ma andiamo per gradi.

Emocromo e chemio: l'emoglobina è salita a 8.6 per cui… niente bistecca liquida, ma chemio light, come la chiamo io, ovvero, una riduzione del 25% del farmaco. In pratica però è cambiato poco per quanto riguarda gli effetti collaterali, perché anche se sabato non sono stata malaccio, da domenica ho di nuovo un super febbrone, dolori diffusi e una devastante astenia che mi costringe a letto incapace di fare qualunque cosa, come sempre. Uff.

Ecografia: hanno verificato l'entità della pipì delle bestiacce nei polmoni e, grazie al Cielo, non è così abbondante. Non c'è stato bisogno di fare la (terza) toracentesi. Mi tengo quel versamento pleurico finché non dà troppo fastidio. Perfetto.

Quindi… tutto sotto controllo, direi, no?
Beh, più o meno…

Il fatto è che quando sono stata a fare l'ecografia c'era un'infermiera un po'… curiosa… Non mi fraintendete, è stata molto carina, mi ha aiutata a spogliarmi, pulirmi dal gel, rivestirmi, mi ha fatto dei grandi sorrisoni… però le è venuto da farmi qualche domandina.
Forse l'avrei fatto anch'io, intendiamoci, anche perché potevamo essere coetanee e la curiosità, si sa, è femmina! Però… a me ha dato un po' fastidio perché mi sono ritrovata faccia a faccia con la relatà.
Mi spiego.

"Oh come te ne sei accorta?"
"Eh, dalla ginecologa/palpazione al seno/pallottola/vedrai non è niente/ecografia/vedrai non è niente/tru-cut/vedrai non è niente/non è una pallottola ma una bestiaccia… ecc… ecc…"
"Ah, cavoli e hai fatto chemio?"
"Sì, chemio, intervento, chemio, intervento, chemio… finché non sembrava tutto a posto, ma come vedi rieccomi qua. Pazienza."

E lì speravo di finire quel discorso.
Voglio dire: siamo in un reparto di pneumologia… sarà chiaro che ho qualcosa da quelle parti che non va?
Evidentemente no.

"Ho capito. E poi?"
"E poi mi hanno trovato una metastasi ai linfonodi del torace. E poi ai polmoni. E poi all'encefalo. E poi al fegato."

E lì ho abbassato gli ochi, ho fatto un sorriso e ho buttato là una frase fatta "va bene, dai, vedremo".

E poi ho iniziato a ipotizzare il suo pensiero che quasi certamente sarà stato:
A) come fa questa ad essere ancora viva?
B) n'avrà per tre ca'ate ( tipica espressione toscana per dire "évicina alla morte");
C) che cazzo ci avrà da ride? Poverina, dev'essere un po' scema…

Sul pensiero "C" mi ci faccio una grassa risata. Sui pensieri "A" e "B" una grossa riflessione.

Comincio a credere che sia il pensiero di molti. Comincio a credere che in tanti mi vedano già con un piede nella fossa. E mi dispiace, perché anche se veramente fossi vicina al trapasso, beh, vorrei gente sincera, schietta, amica accanto a me. Certo, non pretendo che la gente mi chieda se ho scelto la bara e i canti per la Messa, però vorrei un po' più di sincerità.
Per quale motivo?
Non lo so.
Forse ho scritto un'enorme cazzata. Forse non mi rendo più conto di quanto è difficile stare vicino a un malato. Forse dovrei davvero prendere in considerazione il pensiero "C": poverina… sono proprio un po' scema…

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115 thoughts on “Eccomi qua

  1. Amica mia, non c'è A, B o C che tengano… sei ancora qui a raccontarti e sei strepitosamente brava a scrivere… altro che scema, vorrei essere io scemo come te!

    ciao bella, baci e abbracci. Alberto.

  2. adesso ci sei.adesso splendi luminosa e un pò ammaccata.adesso sei qui e non altrove.forse un giorno non sarà più così,ma per adesso teniamoci stretta la mano.sei nei miei pensieri e nelle mie preghiere,anche se forse non ci vedremo mai.e questo già,ti rende un pò eterna,no?
    ti abbraccio stretta
    elisa

  3. non sei scema ma sei una ragazza con le palle e ….per noi sei e sarai sempre la Nostra Annastaccatolisa…TVB e poi delle persone fischiatene !!! ……..

  4. E' che per quanto sincera puoi essere con un malato, come faresti tu a chiedergli in viso se gli hanno detto quanto gli rimane da vivere? Una volta un signore me lo ha chiesto, mentre facevo chemio, quanto mi hanno dato da vivere con il tumore che avevo, perchè sua sorella e sua cognata ci hanno lasciate entrambe le penne per lo stesso motivo. Credimi che per quanto apprezzi la sincerità in quel momento lo avrei fucilato a freddo, non prima di avergli strappato le palle con le unghie. La sensazione che ho provato è stata di un ribrezzo indescrivibile.
    Certo che "da questa parte" ti sembra che la gente ti tratti come se fossi una mezza incosciente quando cerchi di farci dell'ironia, e se ci pensi probabilmente un po' lo siamo incoscienti, ma è il nostro modo di sopravvivere psicologicamente a un percorso che è tra i più impervi. La gente non lo sa. E ogni tanto, penso, non sapere certe cose è una fortuna.
    Ti abbraccio cara.

  5. Ciao ti seguo da pochissimo e penso che sia vera la C ma sei una delle sceme più intelligenti che conosca 😀 ….e secondo me è stata lei a pensare di essere scema (se è un minimo intelligente)….
    Insomma non mi ritrovo più ma una cosa è assolutamente vera…. Sei incredibile e qui aspettiamo la notizia di una tua giormata al mare baciata dal sole e accarezzata dalla brezza!!!
    FORZA!!!!!!!!
    Un abbraccio stritolante da Roma
    Vale

  6. Conosco poche persone vive quanto lo sei tu. Bustavuota

  7. eeeeeeeeeeee NO cara la mia Anna Staccato Lisa e che vuoi fare?? Le possibilità sono infinite come erano infinite le probabilità di non avere un tumore al seno a 30 anni…
    Bene hai fatto statistica, perfetto, cerca di fare statistica anche adesso…..può andare male, si è vero, ma non è più leggero pensare che potrebbe andare bene?
    Potrebbe funzionare questa chemio…la cosa si potrebbe arrestare…nessuno ti ha detto "MI DISPIACE SIGNORINA QUI NON C'E' NULLA DA FARE…"

    E' vero….la cosa potrebbe andare male..ma nessuno sa quando ti dirà davvero male….potrebbe anche essere tra 10 minuti…. un pazzo  sotto casa…
    ci penso..ci penso anch'io al mio potrebbe andare male ma poi mi dico..va bene deve andare male….piangerò forse, anzi sicuramente,sarò in pensiero per le persone care…ma cavolo se proprio deve essere farò fatto del tutto affinchè…"Lei" mi trovi viva e con un bel sorriso stampato!
    Per cui Anna Lisa cerca di tirarti su anche se sei stanca…cerca di non avere pensieri tristi…e la prossima volta a chi chiede insistentemente rispondi…semplicemente…SCUSA NON HO VOGLIA DI PARLARE DI QUESTO…CREDO CHE VIVERLO SIA GIA' SUFFICIENTE!
    Ti abbraccio forte! Samanta

  8. Non sei stupida, amica mia.
    Ma chi non vive sulla propria pelle non può capire cosa spinga a lottare fino all'ultimo momento o anche dopo l'ultimo momento.

    Concordo con quanto ha scritto Mamiga.

    Tu prosegui la tua lotta a testa bassa: questo è ciò che conta.

    E che ti vogliamo bene, ovvio.

  9. Intanto vivi. E combatti.

    E che vadano un po' al diavolo e pensino quello che vogliono pensare.

    Poi certe persone hanno la sensibilità di uno zerbino… fai spallucce.

    Forza!

  10. lascia perdere cara annastaccatolisa tu non sei fatta per queste considerazioni, sei speciale, che ti piaccia o no, e le persone come te
    meritano solo grande rispetto e considerazione, oltre che un mare di
    baci e abbracci dati con tutto il bene e la sincerita' di questo mondo.
    Ti voglio bene un po' di piu' e non dimenticare che passera' anche
    questo bruttissimo momento passera'.
    a presto
    pami

  11. io invece credo che abbia pensato: caspita quanto è forte 'sta ragazza se con tutto quello che sta passando ride tranquillamente dei suoi malanni.

    credo sia il pensiero di tutti, o almeno, della maggior parte.

    un abbraccio, con tutto il cuore

  12. Ho provato a mettermi nella tua testa per un attimo…spesso la gente non sa come comportarsi, cosa dire ( e in questo caso sarebbe meglio non dire nulla) ma anche chi sta dall' altra parte non sempre ha chiaro cosa vorrebbe sentirsi dire..Quando andavo in giro con mia figlia piccolina e chiaramente riconoscibile come down e incontravo qualcuno….beh, se la ignoravano mi incavolavo come una bestia…se la guardavano, cercavo di capire "come" l' avevano guardata, e l'avevano "giudicata"…( carina, "poverina", balbetta un pò, però..quant'è piccola ecc. ecc.) fino a quando ho capito che non me ne importa un fico secco!! La cosa più vera che mi abbiano mai detto è che lei verrà "percepita" in base a come la percepiamo noi. Se per noi lei è una figlia "normale" ( lasciamo perdere il significato della parola….) sarà "normale" anche per gli altri.
    Così è per te cara Anna Lisa, quello che percepiamo non è la tua malattia ma la tua bellezza interiore e la tua forza e questo, probabilmente, spiazza chi non ti conosce,
    Stò lì, vicino a te
    Ciao

  13. Ciao Anna. E' la prima volta che commento.
    Sei stupenda. Mi fai sorridere e questo è un gran dono. E a volte stride la risata con le bestiacce che abusivamente ospiti.

    Credo che quella mezza deficiente è solo una mezza deficiente. Spesso ci sentiamo inadeguati e abbiamo paura di parlare per non dire delle enormi banalità. E a volte invece un abbraccio vale più di qualche sconveniente domanda.
    Ora per esempio temo che tu stia dicendo: ma quante cazzate scrive questo codice? 🙂

    Penso spesso alla morte. Da quando ho perso mio fratello, improvvisamente. Povero fratellino. Non siamo neanche riusciti a salutarci, a dirci quanto ci volevamo bene.
    Ha dovuto lasciare tutto in un istante. Sbam.
    E chi può dirlo quando moriremo, e come moriremo…
    Inconsciamente crediamo che siano cose a noi lontane. In realtà lo facciamo perchè ci sentiamo piccini piccini.

    Sei una lottatrice. Continua a lottare, che sei bella.

  14. Anna Lisa,

    ma alla fin fine, che te ne frega se è A, B o C?

    Sembrerà banale, ma non fa differenza quanto a lungo si vive ma come si vive e l'intensità della propria vita.

    La cosa più importante è lottare sempre, senza mai chiedersi perchè.

    E hai ancora una volta ragione: è molto difficile per le persone, che non siano la tua Mamy o Qualcuno, rapportarsi a te.

    Tu sei anni luce avanti e puoi ben dire "ho visto cose che voi umani nemmeno immaginate".

    🙂

    Furetto.

  15. Ciao Anna Lisa
    La mia opzione D è: Anna Lisa sul blog, con tutti i suoi amici!
    Sono contenta per l'emoglobina, perché giudicando la potenza delle cure, stai reagendo alla grande e questo è ciò che conta.
    Un abbraccio forte forte
    Palma

  16. TI LEGGO E TI SCOPRO DA POCHISSIMI GIORNI … E CREDIMI CHE SEI SEMPRE UNA SORPRESA … RIESCI NONOSTANTE TUTTO AD AVERE QUESTA FORZA INNATA IN TE CHE RIESCE A FARTI ANDARE OGNI GIORNO AVANTI .. CREDIMI CHE MOLTA GENTE DOVREBBE PRENDERE ESEMPIO DA " TE " … E VORREI TANTO CHE LA  TUA STORIA SI DIFFONDESSE IL PIU' POSSIBILE FACENDO IN MODO DA DARE A TANTA GENTE CHE SOFFRE O CHE CMQ VIVE UN MOMENTO COME IL TUO .. AD ANDARE AVANTI NELLA VITA SORRIDENDO …
    IL TUO BLOG E' " UN BELLISSIMO LIBRO " DA LEGGERE …. E QUELLO CHE SCRIVI ED IL MODO IN CUI LO SCRIVI è BELLISSIMO DA LEGGERE …
    TI AMMIRO …
    L.D.

  17. Cara Anna Lisa,

    ti leggo da prima che tu diventassi famosa attraverso Vanity e La Stampa. Prima i commenti al tuo blog erano delicati e empatici, forse perché chi era arrivato alla tua casa online era passato anche lui, direttamente o indirettamente, attraverso l'esperienza chiamata Cancro. Adesso la situazione mi sembra molto cambiata e spesso sembra anche a me che i pensieri A e B siano implicitamente o esplicitamente dentro i commenti. E questo mi fa molto arrabbiare. Una storia finisce solo quando si scrive la parola fine. E la tua storia di certo non è ancora finita. Quindi, non ti curare di tutto il resto. Spesso penso che le persone diano solo fiato alla bocca, invece di avere la decenza del silenzio di fronte alle cose che non capiscono.

    Un bacione,

    Chiara

  18. Le tue considerazioni di oggi ancora di + mi fanno capire  come tu sia potente e profonda! Nessuno di noi sa quando sarà chiamato alla vita nuova ma essenziale è vivere con Verità e consapevolezza ogni istante anche il più duro e tu sei un esempio luminoso in questo senso!!!!! Se possibile ti voglio ancora + bene, ti strizzo forte forte e…….NON FARE PENSIERI NEGATIVI!!!!!!!!!!
    Un maxi abbraccio da me, i miei ragazzi (il maschio con un occhio nero rimediato oggi in uno scontro calcistico) e una leccata dal cane Tobia
    La dottoressaGiò

  19. L'altro giorno, tra un cartone animato di mio figlio e un altro cartone animato di mio figlio, ho colto una frase che sarà retorica ma cavolo se é vera.
    Ieri é passato, domani é un mistero, oggi é un dono, per questo si chiama presente. Fiera delle banalità? Forse, ma diamogli torto.
    Oggi, e restringo ancor più, adesso, in questo preciso momento siamo qui. Quando si riuscirà, tutti, indistintamente, a cogliere questo istante, avremo molte meno preoccupazioni. E non dico di fregarsene. E la leggerezza dell'attimo (o la più famosa "dell'essere"?) che farà sì che non si viva pensando a domani perdendoci il bello che c'é qui, ora.
    Anna Lisa, non la faccio facile. Ma hai risorse contro questa malattia che moltissimi non trovano in una vita di quelle semplici, lineari, sui binari che non deviano mai. E' normale porsi delle domande, ma le risposte non le ha nessuno, proprio nessuno. Tutto quello che puoi fare per curarti lo stai facendo, questo ti deve dare la forza per continuare. Come vedi i tuoi valori non sono mai in discesa libera, vuol dire che per forza tutta l'energia che ci metti unitamente alle cure, vanno nella giusta direzione.
    Con affetto, da Torino. Silvia

  20. conosco poche persone meno sceme di te, tranquilla.
    questo tuo episodio ricorda uno mio di pochi mesi fa, l'infermiera che conosco da tre anni, che improvvisamente non incrocia nemmeno il mio sguardo.
    la strada è tua, anna staccato lisa, noi possiamo starti vicino come possiamo. possiamo  meditare domande, ma è il tuo cuore solo che conosce le risposte. questo è in assoluto il tuo post in cui mi riconosco di più e una volta di più ti sono grata. e il resto, magari ce lo diremo a voce, guardandoci negli occhi, senza paura, come siamo fatte noi.

  21. Forse c'è anche un'opzione D).. ma perchè non mi sono fatta i c***i miei??
    Perchè a volte si fanno delle domande, anche in buona fede per carità.. forse con leggerezza… e le risposte spesso ci fanno venire voglia di morderci la lingua… perchè capiamo di essere stati inopportuni, capiamo che la nostra domanda ha in qualche modo ferito il nostro interlocutore  mentre sarebbe bastata un pò di sensibilità in più..
    Un abbraccio e un bacione
    Maria Grazia da Torino

  22. E che c'è di male a essere un po' sceme? O a fare un po' le sceme? Non sono d'accordo con chi ha detto che l'infermiera è una mezza deficiente, sarà stata curiosa vista la giovane età di Anna Lisa.
    E poi magari ha pensato: cavoli, che forte questa ragazza!
    Un abbraccio da Sognatricenata.

  23. 10 mesi fa'  ho capito che di certezze non ce ne sono….per nessuno…cara anna lisa. Ho perso mio fratello in montagna…40 anni sanissimo… in un attimo la sua vita finita e la mia devastata.

    Quindi continua così …vivi al meglio ogni giorno….proprio come stai facendo e come stai insegnando a me.
    Alessia

  24. Manca l'opzione "d": sei solo una donna coraggiosa l'espressione vivente della vita, stai combattendo una guerra difficile, ed il fatto che hai la voglia di scrivere di vivere di combattere appunto è già una battaglia vinta!!! la bestiaccia è bestiaccia ma ha fatto male i conti e sta trovando pane x i suoi denti.
    la posizione di un mero lettore è comoda e scomoda al tempo la banalità è in agguato, ma vorrei urlarlo che SEI UNA GRANDE che non devi mollare assolutamente e che sei tu a dare a tutti noi che ti leggiamo (personalmente un idiota che si incarta in minchiate che al confronto della tua battaglia fanno ben che ridere…)una forza incredibile , che ti ritorni anche un solo un pelo della forza che esprime un tuo singolo post…

                                                    il solto lettore affezionato

                                                                           al

                                                                                     flash980@gmail.com

  25. mi hai fatto ridere con questo tuo post…. ma possibile????? SI. POSSIBILE.
    grazie. GRAZIE.
    tu insegni a vivere ogni giorno per un immenso dono.

    ti mando un abbraccio ed un bacio

    claudio (babbo dei due gemelli…..)

    ps ma ti è arrivata una mia email in cui ti scrivevo di una certa amica…..? 🙂

  26. Ti voglio raccontare la mia esperienza, anche se ne avrai le scatole piene delle storie altrui.
    Io e mio marito abbiamo lottato otto anni prima che il male se lo portasse via eh cavolo sono stati otto anni in cui abbiamo fatto tante cose!
    Ci siam comprati una casetta, qualche piccolo viaggetto, siamo partiti anche con la macchina carica di sacche nutrizionali, la pappa per quattro giorni, e sono passata indifferente davanti al portiere dell'albergo con in mano l'asta della flebo!!!
    Abbiamo fatto tanti e tanti giorni in ospedale certo, ma soprattutto ABBIAMO FATTO UN FIGLIO.
    Una scelta difficile, un figlio non certo nato per caso, avuto tra mille difficoltà grazie alla fecondazione assistita, tra gli sguardi sbalorditi ma in fondo ammirati di tutti i medici che ci hanno seguito nel percorso.
    E credimi, nessuno ci ha mai detto 'ma che cxxxo fate?', anzi… e se qualcuno l'ha pensato… chissenefrega.
    Si, abbiamo vissuto come chiunque altro, sapendo che nessuno di noi in fondo sa cosa lo aspetta domani, nessuno ha la certezza che vedrà diventare grandi i propri figli sai.
    Poi il male ha vinto è vero, ma quegli otto anni di vita non ce li toglie nessuno e ti assicuro che ne è valsa la pena, comunque sia finita.

    Quindi cara Anna Lisa continua a vivere meglio che puoi, compatibilmente con malattia e cure sapendo che l'epilogo non è per niente scritto, non lo è per te come non lo è per me e per chiunque altro.

    PS: mio marito aveva un tumore raro e terribile e sarebbe dovuto vivere pochi mesi dalla diagnosi e invece sono stati otto anni.
    La ricerca avanza e domani potrebbe esserci un nuovo farmaco, quindi tieni duro e spera spera spera…

    Viola
     

  27. Io al posto tuo andrei avanti a postare ma chiuderei i commenti.

    St.

  28. Anna Lisa, credo che quell'infermiera fosse solo un po' curiosa, in buona fede, come spesso lo siamo tutti noi. E tu sei una bellissima persona, e io ti abbraccio forte. Silvia

  29. forse la scema sono io, perchè sono fiduciosa e sento che le cose andranno meglio.
    Hai appena scritto che vuoi sincerità: ecco, tel'ho detto con sincerità e non sono una sprovveduta. Il cancro ha fatto parte della mia vita da tanti, tanti anni e ancora ne fa parte.
    Marito, amici, figli giovanissimi di amici. non tutti ce l'hanno fatta ma molti sono ancora qui con la loro malattia "cronicizzata". sempre cure e controlli e molte ansie. Vivono, amano e sperano e io con loro.
    Tu, che scema non sei affatto, lo  sai: la cura giusta e miracolosa è dietro l'angolo. L'aspettiamo tutti per te per noi per il mondo.

    Un tenero abbraccio.

    Chicca

  30. Anna staccato Lisa ti seguo da tempo ma è la prima volta che commento.

    E' vero, lo so bene, è dura stare vicino a un malato.

    Non si sa mai cosa dire ne cosa fare.

    Sarà banale, sarà scontato ma.. Io voglio solo dirti che ti sono vicina..

    Ti abbraccio fortissimo…..

    Continua a lottare con tutte le tue forze, ti prego.

  31.  io voto per l'opzione D, ossia: forza guerriera , continua a stupire il mondo 
    (un bel ceffone educativo all'infermiera pero' glie lo darei volentieri.  )

  32. ……."non ti curar di lor ma guarda e passa"…………… disse Virgilio e tu fai altrettanto !!!!!!!!!!!! Un abbraccio. Dany50

  33. Io la penso come carob aggiungendo "ce ne fossero di persone come lei"
    ed è quello che penso io quotidianamente leggendo e cercandoti nel blog!
    Un abbraccio
    Sarah

  34. Di persone curiose e sceme è pieno il mondo ….
    Continua con la tua ironia e non cambiare
    Un abbraccio stretto
    Alessandra

    leggi questo….   https://www.facebook.com/ale2000#!/note.php?note_id=10150226048705340

  35. A me tanto scema non pari, anzi!
    Ti voglio bene. 
    La prof:

  36. …il commento n°36 non sono io, Annina eh…lo sai che sono sempre loggata quando ti commento!

    …quanto alle opzioni che dirti? Hai ragione…hai perfettamente ragione…da chi ti vuole bene, pretendi, giustamente, sincerità…

    Ebbene sai cosa ti dico? Finchè lotti e combatti, finchè non t'arrendi, finchè non getti la spugna…nulla può essere prestabilito…nulla…Non farti trascinare dai cattivi pensieri, mia splendida Araba Fenice…la malattia, come sappiamo, è bastarda anche in questo…mina la volontà e fa l'impossibile per annientarla…ma tu sei più forte e l'hai dimostrato, prima di tutto a te stessa!!!

    …quanto alla gente che stra-parla…lasciala fare…Mi hai fatto venire in mente quando, in piena embolia a 24 anni (lo sai…te l'ho raccontato), con 35000 unità d'eparina al giorno in un braccio e schifezze varie nell'altro, con la maschera d'ossigeno, con pleurite ed emboli che continuavano a partire a raffica, col prete venuto a darmi l'estrema unzione…un'amica (o presunta tale all'epoca), venendomi a trovare in ospedale, mi disse: " Come ci si sente sapendo di morire?"…

    …come vedi…a volte connettere bocca a cervello è uno sforzo troppo grande che non tutti gli esseri umani sono in grado di fare…

    Vai avanti…vai avanti…e non arrenderti…non arrenderti MAI…Non sono gli altri che decidono Annina…nemmeno tu, ma tu puoi, e devi, lottare…

    Ti abbraccio con tutto il mio affetto

    La Prof

  37. Mi associo in pieno a Bustavuota.
    >

  38. Io penso che infondo siamo tutti con un piede nella fossa: in ogni momento può succederci qualsiasi cosa no? Sarà puro pessimismo il mio però (da brava pessimista quale sono): è la verità!

  39. Finalmente Annta Stupenda Lisa!
    Ti cerco ogni giorno e, quando non vedo un nuovo post, scatta una sorta di apprensione! Nella mia già incostante vita sei diventata una… costante.
    Ti sto scrivendo ma, scusa, non ho parole, proprio non le trovo; mi sembra che qualunque cosa sia banale. D'altra parte non è facile esprimere il turbinio di sensazioni e di pensieri "spessi" che scateni nell'animo. Sono le dieci di sera, to ascoltano Paolo Conte e ti mando un grosso bacione!

    ALBANEVOSA
    (è un personaggio realmente esistito nel Giappone del XIII secolo, un principe della corte imperiale. Mi piace come nick perchè amo la neve e le brume invernali. E anche i gatti!).

  40. contenta di ritrovare un tuo post dopo giorni di assenza…vuol dire che forse va un po' meglio….ti mando un bacio e un abbraccio da torino.
    carla.

  41. Sono cinque anni che combatto con la mamma..ha avuto due bestiacce..prima alla tiroide..poi quando sembrava passato il peggio..una nuova al seno..e poi la recidiva della prima..e le metastasi ossee della seconde..fra lacrime e speranze..abbiamo lottato..siamo andate avanti..battaglie perse e vinte..siamo ancora qui..ora vivo con la mamma e i miei figli..mio marito mi ha lasciata..non soppotava che stessi sempre con la mamma..e si e’rifatto una vita..con un’altra..a me importa che la mamma stia bene..non so’cosa sara’domani..nessuno puo’ dirlo la vita di chiunque puo’finire in un attimo..vale per tutti..per te per me per la mamma per l’infermiera..siamo tutti sotto lo stesso cielo..e per chi crede come me..nelle mani di dio..la malattia ha stavolto la mia vita..ma io non mi arrendo..lotto..lotto..sempre..fallo anche tu..ti abbraccio forte.. Simona dalla puglia.

  42. Povera infermiera. Povera perchè spero che si sia fatta qualche domanda e, se si è data anche una risposta, non avrà pensato "che scema quella", ma "che scema io". E se non se lo è chiesto… be', magari vivrà più a lungo di te, ma che vita di merda!. Molto, molto più povera di te, che non sai certamente se sconfiggerai la bestiaccia, che non sai quanto ti resta da vivere, che non sai come vivrai il futuro, ma vivi il presente nel modo migliore. Sai che a volte ti invidio? Sembra un'eresia, invece è proprio così. Perchè il tuo umorismo, la tua ironia, o a volte la tua disperazione ti rendono unica e meravigliosa. Un abbraccio, piccina. Forte forte. Milva

  43. SEI TORNATAAA,OGNI GIORNO CONTROLLAVO…E PENSAVO,,,MA DOVE CAVOLO E' ANDATA?ECCOTI QUI,,LEGGO IL TUO POST E IL PRIMO PENSIERO?CHE QUELLA INFERMIERA TI HA CHIESTO QUELLO CHE TANTI,NN CONOSCENDOTI,VORREBBERO SAPERE,IL CANCRO X CHI FORTUNATAMENTE NN L'HA VISSUTO,E' = FINE (X NN USARE QUELLA BRUTTA E TRISTE PAROLA) LA NOSTRA E' IGNORANZA…POI LEGGI STORIE COME LA TUA E TI RENDI CONTO DI QUANTA FORZA,CORAGGIO,VIENE FUORI X VIVERE…VIVERE E ANCORA VIVERE…VIVI CARA AMICA..E SORRIDI A CHI TI FA CERTE DOMANDE,COME SI FA CON UN BIMBO QUANDO TI FA DOMANDE CHE HANNO UNA RISPOSTA SCONTATA…X NOI ADULTI!!!!!!!

  44. Io ti vedo VIVA,VIVA,VIVA…..più di tutti noi! Un abbraccio gigante
    Alessandra

  45. Ciao cara, mi mancavi e finalmente sei arrivata. Continua così, come sempre, con la tua forza e volontà.
    Un grandissimo abbraccio.

    Fiorella

  46. Allora, visto che hai richiesto sincerità, voglio dirti quello che penso io. Non posso sapere, come nessuno, quanto tempo hai ancora da vivere. Però so che il tuo cancro è cattivo, e va avanti. Ma tu stai resistendo, senza essere piegata, senza cedere alla rassegnazione, allo sgomento che paralizza. Stai facendo tutto quello che c'è da fare, e anche di più. Ho avuto paura, te lo confesso, ma quando ti ho vista qui a Roma ho capito che tu, Anna staccato Lisa, sei una creatura fuori dall'ordinario, dalle risorse inesauribili, e che hai ancora un sacco di cose importanti da fare e da dire. E io vorrei venire presto a trovarti per insegnarti gli esercizi Qi Gong specifici per il fegato di cui ho ritrovato i miei appunti con disegnini esplicativi.
    Un bacio grande
    Giorgia

  47. Ciao Anna Lisa,

    Ti leggo con grande interesse e di tanto in tanto vengo a vedere se hai pubblicato qualcosa di nuovo. Sei come un'amica immaginaria ecredimi sei veramente una donna piena di coraggio, grinta e grande passione per la vita.

    Spero tu riesca a riacquistare fiducia e positività anche in questa occasione.

    Con infinito affetto

    Claudia

  48. Non preoccuparti, non sei scema, tuttaltro…e lo sai!!!  Semplicemente per capire veramente come ci si sente ad essere nella tua situazione purtroppo bisogna esserci dentro. Da fuori tutto è diverso poi la varietà di menti in circolazione fa il resto.
    Mi fa male solo sapere che ci siano ancora persone, come l'infermiera che hai avuto la sfortuna di trovare, che non siano in grado di rendersi conto che in certe situazioni un minimo di delicatezza dovrebbe essere il punto di partenza. Pazienza tanto tu sei qualche gradino su…

    Per il resto sicuramente la tua situazione non è semplice ma ti assicuro che l'arma fondamentale per combattere tutte queste bestiacce è la forza di volontà, la voglia di vivere e mi pare che tu ne abbia da vendere. Poi ci vorrebbe anche un pizzico di fortuna, hai presente? Ci vuole in tutte le cose la fortuna e tu stai facendo di tutto per meritartela.

    Fino al 2003 sapevo del cancro solo per sentito dire, vicini di casa, conoscenti…come la tua infermiera probabilmente. Poi anche se non direttamente l'ho conosciuto molto da vicino. Devo dirti che è stato devastante. In pochi anni ho visto morire mia mamma mia suocera due zie e uno zio ma ho anche visto guarire un amico che sicuramente aveva già scelto la bara e i canti per la messa. Era quello con più voglia di vivere.

    "Conoscerti" è stato molto bello, grazie per quello che riesci a trasmetterci.

    Spero che tu riesca a sentire il forte abbraccio che ti mando.

    Ciao, Gianni, ti leggo da Torino.

  49. Ma che scema e scema, tu sei uno spettacolo di donna che sa bene quali sono le cose belle e importanti della vita e sa ancora meglio come godersele -i tuoi post, i tuoi viaggi, le tue conquiste, le sorprese e le visite che organizzi ne sono una prova lampante 🙂

    Un abbraccio forte forte,
    *la semi-omonima*

  50. Ciao, sei fantastica! Sono sicura che, con la tua energia, sconfiggerai questa brutta bestia e festeggeremo tutti insieme qui sul tuo blog.Un grosso bacione.
    Mary

  51. Cara, dolce , forte AnnastaccatoLisa ..nessuno può sapere con certezza cosa ci riserverà il futuro. Finchè i medici ti propongono nuove cure vuol dire che ci sono strade da percorrere, possibilità di combattere questa bestiaccia. E anche se le probabilità di guarire non fossero alte, sono solo numeri …anche se guarisse uno su cento tu puoi e devi credere di essere questa persona che guarisce. Essere pessimisti non serve, essere positivi credo invece che sia di grande aiuto. Quando ho letto quanto ti fanno star male queste terapie mi chiedo se ne valga la pena, ma finchè ce la fai ne vale sicuramente la pena. Hai però tutto il diritto di essere stufa-stanca-arrabbiata a volte, e allora per fortuna entra in azione il tuo “cancro-club” per sorreggerti. Combatti Anna Lisa, finchè vuoi e puoi combatti !
    Un fortissimo abbraccio
    Samantha

  52. Sei intelligente e comprensiva anche con le persone che per superficialità ti feriscono un po'. 
    Quasi invidio le persone che ti stanno vicino nel quotidiano perchè conoscono, forse, almeno una tua pecca.
    L'impressione che ho avuto  leggendo tua vita descritta sul blog e da ciò che ti circonda è che sei incredibile.
    In un mondo a somma zero (qualcuno prende, a qualcuno viene tolto) tu riesci a ricevere e ancora di più ad arricchire il piccolo grande mondo che ti gira intorno.
    Insomma sei Ganza davvero…
    Hai troppe cose per le quali devi ancora guardare avanti.
    Ciao e un caro saluto alla tua Mamy

  53. stasera non so proprio cosa scriverti.ragionare sulla vita e la morte e quanto tempo rimane da vivere ad una persona è così difficile  io non voglio essere ipocrita, è vero che ho molta paura per te,per la tua bestiaccia che sta conquistando nuovi territori,ma non credo neanche che tu abbia esaurito tutte le tue risorse!semplicemente, non lo so cosa riserva il futuro, è per questo che non solo tu, ma tutti, dobbiamo concentrarci sul presente. ti voglio bene.

  54. ..e nel tuo essere scema ci stai insegnando più di quel che immagini.
    Un abbraccio Anna staccato Lisa!

    B. B.

  55. ecco, magari ora ti sembro scema io, ma io a te mi sono affezionata. vengo a leggerti e ogni giorno spero tu abbia aggiornato per sapere come stai. quindi se sei scema tu, lo siamo in due. io penso che tu abbia coraggio, tanto coraggio. e io nel mio piccolo, piccolissimo, ti dedico un pensiero e una preghierina al giorno. quindi cara anna lisa lottiamo senza sosta, ok???

  56. Tu sei malata, certo, ma anche per i non malati la vita non è scontata. 

    Manda a quel paese l'infermiera e chiunque ti pensi già mezza morta. Non 

    lo sei finchè non ti arrendi e spero che tu non lo faccia. 

    Io e il mio ragazzo tre mesi fa eravamo in gita a Boston con i suoi genitori ( vivo

    negli states da tempo, quindi scusa anche per i possibili errori grammaticali) 

    ed è banalmente scivolato su un pavimento di marmo. E' finito in coma 

    per un mese e ora ha davanti a sè mesi e mesi di riabilatazione dolorosa e 

    costosissima. Chi l avrebbe mai detto? e' stato un miracolo che sia ancora 

    vivo e io ringrazio ogni giorno che lo sia.

    Nessuno conosce il futuro quindi non mollare!

    Chiaretta

  57. Ciao Anna…Lisa capisco la tua reazione … io non so se l'infermiera ti conoscesse già o no… non so se hai colto un che di morboso nella sua conversazione però non pensare che tutti i malati oncologici siano perfettamente al corrente della loro malattia.
    Io ho assistito purtroppo a situazioni di persone che non erano state informate adeguatamente sulla loro situazione ed il personale ha dovuto per varie ragioni che tu puoi comprendere cercare di capire quanto sapevano e cosa sapevano della loro malattia.
    Penso però che sul tema cancro gravi ancora il topos letterario di malattia incurabile di malattia che non da speranze….. esiste secondo me questa sua fama di incurabilità che è smentita dai fatti….  gli oncologi e gli epidemiologi dicono che il numero di casi sta aumentando da una parte perché ci sono effettivamente un maggior numero di cause scatenanti e probabilmente sinergiche, dall'altro è pur vero che la prevenzione fa si che la malattia venga scoperta più precocemente.

    Quando leggo questo blog, quando leggo le tue parole stai contribuendo culturalmente alla lotta al cancro … la cosa difficile della malattia per chi sta vicino al malato, soprattutto qundo la scopri,  è che ti trovi di fronte ad uno sconosciuto…. Si scopre di avere dei pudori che nascono dall'esplorare questo  territorio incerto……. in un clima culturale, tra l'altro, che nega, molto più di un tempo, la malattia, la fragilità …. Questo discorso vale per tante cose come la povertà…. insomma Anna Lisa viviamo in un periodo storico negazionista nei confronti di tante cose …. la malattia, la mancanza del lavoro,  la povertà…. dobbiamo essere solo felici ed ottimisti… una forma di fideismo che crea solo dei ghetti e in qulche caso impedisce anche di affrontere le cose per come sono.
    Credo che la forza del tuo blog  , la tua forza sia proprio di parlare di un argomento scomodo.
    Come dire sei la nostra inviata di guerra rispetto al cancro e quindi rispetto a quel terreno (la malattia in generale) che la nomenklatura non vuole che si conosca ……
    Continua cosi Anna .. Lisa perché tra le cose che fanno paura alla tua bestiaccia ed al mio intruso in famiglia  è di far sapere che con il cancro si vive ( e si convive..) …. anche se il bastardo ci sconvolge la vita! Ma come vedi siamo riuniti in tanti in questo cenacolo per capirci a vicenda.
    Un abbraccio.
    Marco

     

  58. Scusa Anna… ma sto guardando quanta gente ti scrive a notte alta e michiedo  cosa sarà che ci fa stare alzati di notte e scrivere i nostri pensieri da così lontano su di un blog che parla di malattia…. vabbé visto che ci sono ti metto anche iltesto di una caznzone di de gregori che mi piace tantissimo e spero piaccia anche a te …. buonanotte.
    Marco

    Cosa sarà che fa crescere gli alberi  e la felicità, 
    che ti fa morire a vent'anni anche se campi fino a cento.
    Cosa sarà che fa muovere il vento a far fermare il poeta ubriaco,
    a dare la morte per un pezzo di pane o per un bacio non dato.
    Oh cosa sarà che ti svegli al mattino e sei serio,
    che ti fa morire di dentro di notte all'ombra di un desiderio cosa sarà?
    Cosa srà che tispinge ad amare una donna bassina e perduta,
    la bottiglia che ti ubriaca anche se non l'hai bevuta.
    Cosa ti spinge a picchiare il tuo re
    che ti porta a cercare il giusto dove giustizia non c'é.
    Cosa sarà che ti fa comprare di tutto anche se è di niente che hai bisogno, cosa sarà che ti strappa dal sogno.
    Oh cosa sarà che ti fa uscire di tasca dei "no non ci sto!",
    che ti getta nel mare e ti viene a salvare oh cosa sarà che dobbiamo cercare, che dobbiamo cercare?
    Cosa sarà che ti fa lasciare la bicicletta sul muro
    e camminare la sera con un amico a parlare del futuro.
    Cosa sarà questo strano coraggio, paura che ci prende e ci porta ad ascoltare la notte che scende? Oh cosa sarà?
    Quell'uomo ed il suo corpo benedetto che è sceso dalle scarpe e dal letto, si è sentito solo.
    E come l'uccello che è in volo, come l'uccello che è in volo si ferma e guarda giù.

  59. ciao…..io sono pessimista,….lo sono sempre stata, sono figlia di mamma depressa che fin da piccolissima mi ha insegnato che la vita e' dolore, che tutto va male, che ogni girono e' una agonia, che i figli sono solo dolore, etc etc etc etc,ma nonostante questo sono cosi' attaccata alla vita ( e anche mia mamma, e' sempre straziata dal dolore ma non fa che rompere)che ho tanta paura di ammalarmi e morire,,,,e penso sempre di esserlo, si avere qualche cosa di brutto, cosi' esorcizzo la mia paura.ma la vita non si sa mai cosa riserva…io vegno a lavorare in bici…ho tante dfisime per i tumori,e poi magari un tir passa e mi sfracella….o magari non muoio ma rimango chissa' come,,,quidni….tu continua a lottare, sei un esempio per tutti noi, e' inutille che mi sprechi cont ante parole, sei grande, puntoe basta

  60. Scema un cazzo! E lasciami essere scurrile, ché ogni tanto ci sta e fa bene.
    Senti, cara Anna Lisa,
    il tuo piede nella fossa non ce lo vedo proprio e non ce lo vedo nemmeno in prossimità. Punto.
    Ti abbraccio
    cicci

  61. Morirò, e moriremo tutti. E morirai tu.

    Sei malata, e molto in gamba, ti sei fatta spiegare tutto, sai perfettamente quanto è cattiva la tua bestiaccia, conosci ormai il tuo corpo quasi come un medico. Sai che il cancro uccide, ma ugualmente vuoi combatterlo e vivere. Non è detto che morirai di cancro (la statistica la pensi come vuole), così come nessuno di noi sa quale sia la propria ora.

    Questa morte di cui mai si parla e mai si accenna, che ci fa così paura da relegarla a posti nascosti in camere di ospedale, senza neanche nominarla, tenendone lontani i bambini, lasciandone all'oscuro le persone considerate più deboli, cercando di dimenticarla al più presto, quando ci sfiora.
    In ospedale vedo giornalmente parenti che decidono di non comunicare diagnosi nefaste al proprio padre, zio, nonno, figlio, di non dir loro che stanno morendo. Secondo me questa è una grande privazione, la negazione della possibilità di dire addio alle persone e alle cose, di provare la tremenda sensazione di abbandono al mondo, di prendere dolorosamente consapevolezza della fine. Si suppone sempre che i pazienti sappiano, ma nessuno dice loro la parole morte, la si scansa come se fosse contagiosa.

    E' vero, la vita è ciò di cui dobbiamo occuparci, viverla in ogni attimo, fino in fondo. Ma penso anche che ragionare sulla fine della vita, sulla morte, sia altrettanto importante, per non farci trovare impreparati, per non farci dire "cavoli, ma non lo sapevo che sarei finito così". Per dare ancora più senso alla vita stessa.
    Vita e morte sono un continuum, e non c'è una senza l'altra, e sarebbe davvero bello, secondo me, se tutti ne fossimo un po' più profondamente consapevoli (io in primis!).

    Sai, Anna staccato Lisa, penso che nonostante l'infermiera dal poco tatto abbia forse detto parole di piombo con un tono un po' troppo sbarazzino, sia stata forse utile se ti (ci) ha fatto pensare all'argomento, anche se sono convinta che tu l'argomento l'abbia già molto ben affrontato dentro di te, e anche questa consapevolezza, la consapevolezza della nostra finitezza, ti renda la persona grande che sei.

    E infine ti abbraccio,
    Francesca

    ps. scrivo oggi per la prima volta, ma ti leggo da mesi e ti voglio un po' bene, il bene che ci si vuole sulla rete, meno tangibile forse, ma comunque speciale.

  62. Anna io credo che dopo piu' di due anni di lotta la gente non sappia piu'
    che domande farsi…probabilmente tutte quelle che hai ipotizzato te piu' molte altre ancora…
    Quello che conta e' che te sei una persona speciale nel bene e nel male
    e anche durante questa battaglia hai dimostrato, dimostri e dimostrerai ancora di che pasta sei fatta…
    Mi auguro di poter leggere come faccio ogni giorno, che le cose stanno andando un pochino meglio…
    Probabilmente non ti rendi conto di quanto sei unica e quanto tu riesca a trasmettere con queste poche righe che ci regali nel tuo blog…
    Ti voglio bene Anna un bacio grosso!!!
    Sei sempre nei miei pensieri.
    MEO MEO

  63. …………siamo tutti un po' scemi su questa terra, quasi tutti, comunque tutti quelli che si sanno divertire che si sanno voler bene che non stan li a guardare il capello che si voglion bene anche tramite lo schermo siamo tutti schemi, sono scemi soprattutto quelli che han paura della morte ma la esorcizzano mostrandogli le spalle……. (non s'è capito niente di quel che ho scritto ma va ti voglio bene e questo è quello che conta) 
    un bacio

  64. Sai, io credo che quello che stai facendo tu e tante altre splendide persone come te, sia importantissimo per chi è malato e per chi non lo è, ma è potenzialmente una "vittima"! sì, perchè NESSUNO di noi è immune a questo male NESSUNO!!! e ti assicuro che sapere che si può continuare a vivere , ad essere ironici e pure felici in momenti così difficili come quelli che stai affrontando tu, dà forza e coraggio!!!!
    Ho seguito la puntata di Invincibili la scorsa settimana e mi è piaciuta moltissimo, così come mi dà speranza il tuo blog e quello di molte altre donne meravigliose!!!
    Non sei scema!!! neanche un po'!!! sei una forza anche per gli altri!!!!!
    Un abbraccio.
    Silvia

  65. Ciao cara ragazza, perchè a parte il nome sei una giovane ragazza.
    Io credo che invece di dire che hai le palle, come se quelli che non le hanno fossero figli di un dio minore, bisogna cercare di essere realisti e sensibili per aiutarti. Io se fossi nella tua situazione forse vorrei innanzitutto essere capita e rassicurata da persone sensibili come tu sei e questa sarebbe una gran fortuna. Per quanto possa sembrare banale l'Amore con la A maiuscola lenisce molto le ferite. Qualunque essere umano ha bisogno di amore.
    Questo mi sento di dire.
    Un abbraccio Virtuale.
    Donatella

  66. Non so cosa abbia pensato realmente l'infermiera, ma son certa che qualunque cosa le sia venuta in mente sia stata in buona fede…solo che certa gente non è capace di rapportarsi con la malattia…probabilmente io in primis…però una cosa voglio dirtela…ora sei qui e ti attacchi alla vita con ogni fibra del tuo corpo come non ho mai visto fare a nessuno…è vero c'è la possibilità che tu muoia…ma potrei paradossalmente morire prima io investita appena esco dall'ufficio o per in incidente stradale o chissà cos'altro….quindi fregatene per quanto possibile di ciò che dicono gli altri e continua a credere nella vita…è l'unica cosa che conta!!! Un abbraccio fortissimo…tutto passa, anche questa passerà…

  67. Devi essere sempre come un'ape operaia che lotta ogni giorno per compiere il suo destino pur sapendo di avere solo poco tempo davanti..
    La cosa che devi capire è che siamo tutti api operaie. Il nostro destino è dietro l'angolo.
    Ce la fai di sicuro,per arrivare al "tuo" angolo devi fare ancora molta strada. Un abbraccio…
    Mary da UD

  68. Cara Anna Lisa, presumo sia molto difficile vivere la tua condizione ma so con certezza quanto sia difficile vivere con una persona malata. Ti senti sempre inadeguato, ti sembra sempre di fare la cosa sbagliata. Vorresti aiutare e non sai come farlo, vorresti far vivere meglio la persona che ami e invece spesso peggiorori la situazione.
    Sii indulgente con chi ti sta accanto come chi ti vuole bene lo è con te. Apprezza quello che fanno perchè non sai quanto è grande la loro sofferenza. Conosci solo la tua.
    So che le mie parole ti possono sembrare dure ma so anche che sei in grado di capirle.
    Per quanto riguarda gli estranei, dai alle loro parole il giusto peso e continua a sorridere. Non puoi ridere ed essere triste nello stesso momento. Di conseguenza pensa che ogni tuo sorriso è un momento di felicità in più o un momento di tristezza in meno…. decidi tu.
    Ti abbraccio con affetto. Marinella   

  69. Commenti della sincerità.
    Ecco il mio… visto che ci lasci spazio e modo di scrivere quello che pensiamo, voglio farlo, voglio scrivere quello che penso.
    Sono un ragazzo sulla trentina, in perfetta forma fisica, con un bel lavoro, una bella moglie, insomma, proprio non mi posso lamentare.
    Eppure, l'argomento che hai sollevato è un tarlo che ho nella mente da sempre.
    La morte.
    Per la società moderna è un argomento tabù.
    Per le religioni è solo un passaggio.
    Per gli atei non ha senso preoccuparcene.
    Eppure, la mia consapevolezza di essere in quanto essere non accetta e non accetterà mai la possibilità che un domani tutto possa finire nel nulla.
    Tutti moriremo, statisticamente parlando tu hai molte più probabilità di morte a breve distanza dalla mia.
    Ma è solo un rinvio, è solo essere rimandato.
    E' giusto lottare.
    E' giusto non arrendersi.
    E' giusto cercare di vivere intensamente.
    Ma secondo me è giusto e doveroso fare anche dell'altro: dovremmo cercare e chiderci cosa c'è dopo.
    Forse una risposta certa non ce l'avremo mai. Forse la risposta che troveremo sarà solo una magra consolazione.
    Ma di certo la riposta non ci arriverà mai se non la chiediamo.
    Ma come fare per trovarla?
    Ognuno ha la sua strada, io sto percorrendo la mia.
    L'unica speranza con un senso ce l'ha data un uomo vissuto 2000 anni fa.
    Quel personaggio storicamente esistito si proclamava Figlio di Dio e ha vinto la morte. Ci ha promesso una vita migliore e sopratutto, eterna.
    La mia formazione scientifica non riesce ad accettare una rivelazione non dimostrata, ma sicuramente è l'unica ipotesi sensata che ho sentito.
    Non voglio fare evangelizzazione, ne tantomeno essere bigotto,
    semplicemente spera e.. prega.
    Per farti affrontare quel momento che arriverà.
    Prega e spera, io lo farò.
    Perchè se esiste Dio, ti riserverà un posto speciale lassù…
    Mi racconado però, se riesci aggiorna il blog, così almeno ci rassicureari che li si sta bene e ci sono tante api…
    Un abbraccio
    Dario

  70. Rieccoti finalmente!
    Pensavo che tu fossi scappata a Capoliveri senza avvisare!
    Sai cosa? Non penso che l'infermiera di Pneumologia di Livorno abbia fatto il percorso mentale che credi, non credo si sia abbandonata ad una delle tre opzioni che hai ipotizzato.
    Credo che sia rimasta come rimaniamo tutti di fronte a storie come la tua, cioè senza parole e senza sapere veramente cosa dire, forse colpevolmente incapaci di reagire di fronte a un forza della natura come te.
    Non ci sperare che qualcuno ti dica "eh ma oggi tu mi sembri messa peggio di ieri" o "mah, non lo so mica se tu lo mangi il panettone", nessuno te lo dirà mai, per un'ipocrita educazione ma soprattutto perchè nessuno vuole pensare che tanto lottare non porti a risultati che assolutamente meriti.
    Non è mancanza di sincerità, è voglia di vedere la luce della speranza in fondo ai tuoi occhi stanchi, è voglia di continuare a sentirti più forte della bestiaccia maledetta.
    Ti "conosco" da poco, siamo coetanee e anche vicine di casa ho scoperto, non sei scema, ma forse un po' "grullina" sì!
    Un bacio grande
    Valex (valentina.tancredi@gmail.com)

  71. Siccome vedo che ti stai iniziando ad approcciare a quella che potremmo definire l'altra idea, mi sento di consigliarti "Un altro giro di giostra" di Terzani, se non l'hai già letto.

    C'è dentro più saggezza e sincerità di quanta te ne potrei dare io.

    Martina

  72. Sei capace di godere di ogni istante di vita … bello o brutto che sia…meglio di me, meglio di noi tutti …. non abbatterti …. abbiamo bisogno di te e della tua voglia di andare avanti…. Non mollare !!!!

    Ti voglio bene , anima mia !!!

  73. Cara Anna Lisa,
    per chi é vicino ad un malato le cose sono a volte un po' complicate… a volte si vorrebbe parlare chiaro, come dici tu, ma a volte non é il caso e purtroppo é difficile capire quando é il caso e quando no. Inoltre posso anche dirti (per esperienza diretta come familiare di malato) che cmq la speranza c'é sempre, fino all'ultimo, a volte la speranza di un miracolo, oppure di un progresso pazzesco e velocessimo della schienza….per questo nessuno di chi ti é vicino ti parlerá mai cosí, perché non sarebbe nemmeno giusto. (vedi anchep post di mamigá).
    Per´anna lisa se tu hai la necessitá di parlare della morte e di quanto tu la possa sentire vicina, fallo tu, comincia tu il discorso, ma senza ironia, perché con l'ironia che ti aiuta a sorridere sempre non riuscirai mai a portare a termine un discroso serio di cui forse tu hai bisogno.
    Mio padre se nè andato in novembre dell'anno scorso e solo una volta mi ha parlato (non ammettendo repliche) di quando sarebbe morto e di cosa voleva che facessimo io e mia sorella con mia mamma, la casa ecc. A mia mamma ha parlato della sepoltura, a mio zio di cose "amministrative", ma anche di paure e rammarichi che non voleva condividere con noi figlie e moglie. Se cominci tu il discorso troverai sinceritá e comprensione; ma é troppo difficle, volendo bene ad una persona, dirle in faccia qualcosa di cui non si puó essere nemmeno sicuri.

    Noi facciamo tutti il tifo per te, tieni duro!!!

    Gabriella

  74. Stai lasciando un grande dono a tutti. Alla tua mamma, al tuo fidanzato, ai tuoi amici. Stai regalndo forza e voglia di vivere.
    Chiunque ha avuto un amico, un parente volato via perchè il cancro ha bussatto alla sua porta. E ci sono molti modi di volare via.
    Silvia ha scelto di "non vivere". Da dopo il referto che diceva, a lettere cubitali, che a 20 anni ci si può ammalre di leucemia, ha deciso di non vivere. non ha voluto vedere più nessuno. Ha scelto così. Lasciando tutti fuori. non ha voluto aiuto, non ha voluto che nessuno la vedesse. E a me, forse egoisticamente parlando, è rimasto il rimpianto di non essere riuscita a dirle nemmeno ciao.. a dirle quanto le volevo bene. 
    Mentre tu hai avuto questo gran coraggio di lottare, e di continuare a VIVERE. Dando a chi ti sta vicino la possibilità di gedere della tua splendida presenza. E questo non è poco. Ma già da tempo ho capito che tu non sei "una fra tanti"….
    Non mollare…

  75. Ciao Anna Lisa,

    l'infermira è stata semplicemnte inopportuna e un pò superficiale, come purtroppo molte persone lo sono, ma non è con il pensiero di una sconosciuta che ti devi confrontare.

    Ho trovato molto bello il commento  #74 di Gabriella con cui mi trovo molto d'accordo. Anche io ho perso mia mamma l'anno scorso e lei non accettava la malattia (alla vescica), l'operazione, le cure, sapeva… ma non voleva sapere troppo, ma di base c'era che non voleva vivere così, tra medicine, controlli, chemio operazione, lei sempre sana, sempre attiva, sempre forte.. e così se n'è andata presto, troppo presto, lasciandoci tutti di stucco, medici compresi.
    La mente è la chiave di tutto secondo me. E tu ne sei la dimostrazione, la malattia ti aggredisci, ma tu sei sempre più combattiva di prima.
    Tu vuoi vivere, tu faresti, e fai, qualsiasi cosa per vivere e questo a mio modesto parere fa la differenza.Tu lotti, non ti arrendi.
    Non sei più vicino alla morte di un qualunque trentenne che domani si metterà al volante e, perfettamente sano, si schianterà contro un muretto (non voglio poratare jella a nessuno…..:) )
    Tu sei solo più consapevole di un 'sano' che pensa che tanto capita sempre agli altri di dover morire..

    Sei una grande roccia e io ti ammiro tanto. Ti abbraccio!

    Laura

  76. non lo so quanto sia difficile continuare a vivere così , non lo posso nemmeno immaginare e quindi non sto qui a scriverti di cosa devi o non devi fare e di come devi vivere la tua malattia

    posso solo dirti che quello che leggo nel tuo blog  mi fà riflettere e mi fà capire come tante tante cose nella nostra vita siano superflue o addirittura inutili ( lavoro,carriera soldi che aiutano, sì ,ma a restare soli…..)

    per questo ti ringrazio , per le cose che scrivi e per come le scrivi, con semplicità e freschezza, nonostante tutto e tutti.

    grazie e grazie ancora

    ti abbraccio

    Filippo

  77. Bentornata Anna Lisa, che piacere enorme rileggerti!

    Ti abbraccio forte

    Alessandra Carolina

  78. Difficile non dire c…ate…eppure ho letto commenti meravigliosi….
    Storie vere di vita, sentimenti profondi, riflessioni dal cuore…
    Siamo esseri infinitamente fragili….possiamo arrabbiarci, scoraggiarci, lasciarci sopraffare…ma qualcuno…come te…per fortuna ha la forza di continuare a lottare e a vivere con coraggio giorno per giorno, con piccoli passi e progetti….nel quotidiano….nella consapevolezza e nella speranza…
    Sii fiera di come sei, non permettere a nessuno di farti dubitare di questo.
    Ogni giorno leggo persone che ti ringraziano di ciò che scrivi e di come sei!
    Nessuna opzione a b o c…nemmeno d….solo una fortissima Anna staccato Lisa!

    Siamo tutti con te

    sabri

  79. bentornata anna staccato lisa
    tu ne sei uscita ancora più forte dalla conversazione con quella infermiera: non ti sei nascosta, hai ribadito tutto il tuo dramma , la tua storia sempre con tanta forza e tanto garbo
     "Avanti dritta", come già qualcuno ti ha inviato a fare… e non guardare nè avanti nè indietro: solo il momento, vissuto al meglio.
    Anche coloro che non sono su questa "barca"  (non me lo voglia colui ch eti ha inviato il post originale, bello molto bello) hanno il medesimo nostro destino… tutti noi ad un certo punto ce ne andremo ma NESSUNO di noi sa quando sarà questo momento…
    stai serena e cerca di riprenderti
    ti arrivi un abbraccio col cuore e serenità.
    cenerentola

  80. ciao annastaccatolisa,
    ho scoperto il tuo blog da poco ed in una serata/nottata l'ho letto tutto di un fiato. Ho seguito sei mesi mia madre portandola sù e giù a fare le cose che fai tu in questi giorni/mesi con in più il fatto di seguire i globulini da vicino lavorando in un laboratorio di analisi. Lei è andata via una calda serata di settembre, ma tu hai ancora tanti emocromi da fare stai serena le cose non sono poi così nere come sembrano.
    Un abbraccio forte forte
    Ziomino

  81. Chi ti crede con un piede già nella fossa non ha conosciuto la vera Anna Lisa, quella che a Roma sorrideva con noi con il suo smalto fashion ed è riuscita a passare un bel weekend nonostante tutto.

    Anna Lisa che è davvero una persona incredibile, con il suo bellissimo sorriso, che tante altre persone avrebbero già perso da tempo…

    Tu no, ed è questo il motivo per cui ti vogliamo tutti così bene. 

  82. Ciao Anna, quando ho letto dell'ennesima metastasi al fegato non nego di essermi angosciata non poco, perchè anche se non ti conosco tu entri sotto la pelle con il tuo blog.
    Però mi sono anche detta che non è tutto perso perchè  ti faranno fare altre cure, ti  preleveranno il pezzetto di fegato malato, alla testa ti bombarderanno con gli elettroni e poi alla fine riusciranno a tenere sotto controllo anche quello ai polmoni.
    Facendo magari della chemio su chemio, ma andando avanti così.
    Alla fine la eccezzionalità di una vita sempre sull'orlo del baratro diventerà routine, ma andrai avanti a vivere.
    Così come stai facendo ora, senza perdere il filo.
    Beatrice di Ravenna.

  83. un abbraccio grande cara Anna Lisa
    Paola da Milano

  84. E' la prima volta che ti leggo, sei una persona meravigliosa e unica.
    Ti abbraccio forte.

  85. Anna Lisa (unpochinoanche) mia, non è mancanza di idee ma sottoscrivo quello che ha detto Giorgia (è davvero saggia questa funambola!).
    Io ho avuto paura per te lo scorso autunno, quando eri ricoverata per la radioterapia con quella brutta polmonite e hai dovuto sottoporti all'ossigenoterapia. L'hanno già detto ma davvero hanno scritto tanti bei commenti i tuoi lettori e sostenitori.
    Io aggiungo solo che a volte, l'arma in più è la consapevolezza.
    Tu sei consapevole, di te stessa, della tua malattia, delle tue risorse.
    E con questo continuerai a vivere, non ci è dato a sapere per quanto tempo, ma avrai profondità di vita.E questo vale più di ogni altra cosa.
    Ti abbraccio forte

  86. sono capitata sul tuo blog per caso. la tua storia mi ha colpito cosi tanto. anni fa la mia mamma si ammalò, ma fortunatamente guarì. non smettere di lottare, mai. sei forte, coraggiosa e in gamba…un abbraccione

  87. Ce ne fossero di scemi come te. Ce ne fossero! E se è la pazzia che ti tiene a galla, saldamente attaccata a questa Vita… che pazzia sia!!!
    Un bacio. Alessia

  88. no non sei un po' scema……..io la tua sensazione la provo ogni volta che racconto a qualcuno la mia diagnosi….il mio  percorso….e in genere tutti mi guardano con queli occhi….occhi che dicono poveraccia….! non credo lo facciano per cattiveriama perche' si sentono in imbarazzo e spaventati da quello che noi stiamo vivendo.
    un bacio
    caterin@

  89. Ciao Anna,
    io è solo due giorni che leggo il tuo blog e ti faccio tanto di cappello per come stai affontando il tutto.
    Non mi soffermo sulla infermiera visto che la tua frase "siamo in un reparto di pneumologia… sarà chiaro che ho qualcosa da quelle parti che non va?" dice tutto e annichilisce qualsiasi pensiero che la poveretta abbia potuto fare.
    Ti mando un mega in bocca al lupo e un abbraccio forte !!

    PS: Gli stupidi sono solo quelli che non affrontano il momento.

    Forza Anna !!

    Stefano.

  90. meglio sceme che stronze come l'infermiera!
    un abbraccio, tieni duro!

  91. Sai non importa che tu abbia delle metastasi per giustificare il "piede nella fossa". La morte fa parte di tutti noi in ogni momento, un mio ex ragazzo 20enne sanissimo ha perso la vita in 2 minuti in un incidente. Mio cugino idem. Mio zio 40enne una mattina sotto la doccia e il barista dove lavoro per un raptus di nervi litigando con un collega è caduto giù dal settimo piano. La morte fa paura più di quanto dovrebbe, esorcizzare la morte aiuta a vivere senza quel terrore immotivato. Sembra leggero il mio discorso ma non lo è. Io ho dovuto imparare ad accettare la morte come mia compagna di vita, bada bene ciò non vuol dire che sono agonizzante e sto morendo e ovviamente neanche tu ma questo peso della PAURA DELLA MORTE terrorizza gli altri che si immedesimano in te e attraverso te vivono le loro peggiori angosce. Teoricamente potrebbero essere cazzi loro e punto ma non è così perché tu assorbi le emozioni di chi ti sta intorno come una spugna. Quindi il tuo compito dovrà essere quello di farli schiattare dalle risate, già lo fai ma non basta. Non ci sono parole migliori per far morir dal ridere la gente di quelle che fanno più paura tipo obitorio, salma, catafalco, loculo, cadavere etc etc. Non aver paura di queste parole e prendi in giro la morte, camminaci a braccetto, falla tua amica e vedrai che le starai talmente simpatica che non si sognerà proprio di venirti a rompere. Una pozione magica super potente di fluido positivo e glitterato per te che ti arrivi immediato pieno d'amore, protezione e guarigione prepotente .
    Ilaria

  92. Va bene essere curiosi, ma che cavolo, se lavori in pneumologia ti capita di vedere di tutto e di piu’, non puoi e non devi azzardarti a tirare conclusioni, fin che c’e vita c’e speranza… Tieni botta!!! Ti voglio…. Vogliamo bene
    Daniele da Bologna

  93. Quello che dirò non vuol essere una provocazione ma solo uno spunto di riflessione per tutti quelli che pensano sia ipocrita non dire chiaramente ad un malato la gravità della sua malattia..premesso questo..pensate di combattere da anni contro il dolore (vostro o di chi amate), di esservi privati di sogni, speranze fatta esclusione di quella di poter un giorno riprendere a vivere..ora immaginate un dottore che dice "è ora di tornare a casa..di sistemare ciò che hai in sospeso perchè non c'è più molto tempo"..davvero gli direste "grazie della sincerità"? o pensereste "bastardo mi (gli) hai tolto l'ultima speranza"?

  94. Tu stai vivendo la vita e quello che ti ha messo sul suo cammino e soprattutto lo stai accettando e combattendo con una grande forza d'animo, intelligenza e filosofia……questo credo sia qualcosa di fortissimo…la nostra vita ha un significato ben preciso…
    Un grande abbraccio

    Laura

  95. Sei troppo forte Anna-Lisa. Tieni duro, e gustati tutti i momenti buoni che puoi come dell'ottimo marsala. Ti mando ogni pensiero positivo che riesco a racimolare, ma soprattutto le mie preghiere. Paola

  96. Cara Anna Lisa
    Vorrei tanto tu leggessi il libro di Margherita Enrico “un miracolo nella mia vita”
    Capirai perché
    Leggilo con tanta fede, a me ha aperto un mondo intero e tra una settimana lo regalerò alla mia sorellina che purtroppo sta combattendo il cancro…
    Un abbraccio forte
    Sei nelle mie preghiere

    Babilu’

  97. Il Signore ti accolga nel suo abbraccio. La forza che ti è stata compagnia in questo triste cammino sia la tua pace e il sotegno per i tuoi cari.
    Un abbraccio ………..

  98. Ciao Anna Lisa, ho seguito il tuo blog ogni giorno. Ti ringrazio per il coraggio, la gioia e la forza che mi hai trasmesso da ogni tua singola parola. Un altro angelo è salito nel coro degli angeli azzurri del paradiso. Non abbandonare mai il tuo splendido sorriso.
    Un abbraccio forte a tutti coloro che ti sono stati vicino!
    Con affetto Lele

  99. ciao Annalisa

  100. Ho scoperto solo oggi della tua esistenza e della tua persona, vorrei averlo fatto prima e me ne rammarico di non esserci riuscito. Voglio esserti vicino anche ora che non ci sei piu', perche' non bisogna mai sentirsi soli. Un bacio grande. Giuseppe

  101. Ciao Anna Lisa, forte e coraggiosa ragazza.

  102. Anche io sono profondamente dispiaciuto, sto piangendo, non ho avuto l'occasione di poterti conoscere prima, purtroppo lo faccio troppo tardi. Credo che con la tua grinta, sei riuscita a dare tanto aiuto alle persone che devono confrontarsi con questa brutta bestiaccia e ce l'hanno fatta. Tu hai dato tutto te stessa e ti sei spenta, ma altri hanno ricevuto la tua energia, salvandosi ! Un abbraccio forte ai tuoi cari rimasti, che senza di te, per loro, sarà sicuramente molto dura.
    Gabriele Zambelli da Modena

  103. ciao ragazza coraggiosa…..mandami un pò del tuo coraggio da lassù….sei nei miei pensieri! susanna

  104. mia cra ANNA LISA,
    ho letto quel ke hai scritto con molta attenzione…nn solo dal punto d vista logico,ma ho cercato d liberare anke la mia sfera emotiva ke nn so se dire purtroppo tengo sempre kiusa.
    Io purtroppo forse a differenza tua rientro in quella schiera d esseri umani ,i quali nn hanno dato o nn riescono a dare molto valore a questo stranissimo gioko kiamato VITA,,,,questo magari e' il primo mio modo d dimostrarti sincerita'..
    Credo ke tu abbia una forza immensa,quel tipo d forza ke t o c allontana da quelle stupide domande dettate dalla curiosita' e dalla paura del dolore…
    Purtroppo nella mia famiglia,ho vissuto d riflesso un'esperienza simile alla tua…quindi mi bastano dei cupi rikordi x capire cio' ke provi…..
    SE HAI LA POSSIBILITA' D ACCEDERE A FACEBOOK,,MI PUOI TROVARE LI…SAREI  SINCERAMENTE FELICE D POTER FAR LA TUA CONOSCENZA (ANKE SE VIRTUALMENTE)…
    IL MIO NOME E' DANILO ANGLANI (HO UNA FOTO CON UN BASSO MENTRE SUONO)…UN ABBRACCIO A TE…E T MANDO TANTI BACI….

  105. …ho seguito la tua storia ma non sapevo del tuo blog qui ed ho appena finito di leggere tutto ciò che hai scritto…mi vien difficile parlarti al passato xchè x me 6 ancora qui anche se non fisicamente. 6 una persona che tutti noi dovremmo tenere a mente. Io ho vissuto qualcosa in merito e davvero mi rendo conto di tutto ciò che dici. Personalmente son passata attraverso un fibroadenoma che mi ha messo alla prova e mi ha fatto rflettere un sacco.Ti lascio un abbraccione e un arrivederci.Da lassù manda tanta forza ai tuoi cari e al tuo "Qualcuno" come lo chiami tu e alla tua May…con affetto,Katia

  106. Ciao.

  107. nn sapevo ke c avevi lasciati……….ke c sia solo pace x te…cara e dolce ANNALISA

  108. il mio pensiero e' x la tua famiglia,,,,,

  109. che la terra ti sia lieve

  110. Mi ha commosso molto leggere questa storia….apprezzo la tua straordinaria forza,  che combatti  il  male a fronte alta, lo prendi di petto, sai  che non può sconfiggerlo ma sei  intenzionata a tenergli testa, a conviverci, ad accontentarti di combattere, anche per tutta la  vita,  questa battaglia. Dovrai essere  forte come una roccia e resa ancora più forte dall'amore del suo compagno, un amore commovente, da piangere, un amore senza riserve, completto, di acciaio inossidabile, che non teme nulla. Che meraviglia questo amore…….so cosa vuol dire amare fino allo spasimo, vedere la vita solo con gli occhi della persona amata….
    Pregherò per te, con tutte le mie forze ed i miei convincimenti, ti  metterò sotto il manto della Madonna alla quale sono tanto devoto e dalla quale ho sempre avuto protezione. Lo farò  perchè tu possa vivere ed essere felice.
    Ricevi un grande, fortissimo  abbraccio
    S. Alessi

  111. riposa in pace dolce AnnastaccatoLisa sei una grande e leggere latua storia mi ha commosso un bacio grande da una livornese

  112. Cara Anna Lisa, la tua forza e vitalità mi hanno  insegnato molto. Le pagine del tuo blog rimangono un esempio per tutti coloro che le hanno lette e le leggeranno in futuro; ci mancherai veramente tanto…grazie!

    Andrea

  113. A….dio annalisa, sei una GRANDE

  114. – Sono rimasta molto colpita dalla “forza ” delle tue parole. Dove sei, Anna Lisa adesso?

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